Friday, April 28, 2006

Udir Con Gli Occhi

Riconoscimento della L.I.S. Lingua dei Segni Italiana (Firma)

A chi di dovere:

Visto che:

La Federazione mondiale dei sordi riconferma il suo impegno per la conquista dei diritti umani e l'autodeterminazione di tutte le persone sorde, conformemente alla dichiarazione dei diritti umani delle Nazioni Unite. Affinché le persone sorde possano conquistare pienamente questi diritti umani il XIII Congresso mondiale della Federazione mondiale dei sordi presenta le seguenti risoluzioni:

  • Riconferma la posizione delle persone sorde come minoranza linguistica e culturale con diritto alla propria lingua dei segni nativa come madrelingua.
  • Riconferma il diritto dei bambini sordi all'educazione bilingue in lingua scritta e in lingua dei segni.
  • Si oppone alla violazione dei diritti umani e linguistici delle persone sorde ancora diffusa in tutto il mondo
  • Condanna fortemente la ricerca genetica che mira all'eliminazione delle persone sorde dalla razza umana

Dato che la Lingua dei Segni è un patrimonio linguistico e culturale di molti cittadini italiani, siano Sordi o Udenti

Dato che la Lingua dei Segni italiana è un ottimo strumento di comunicazione, accrescimento culturale e mezzo per abbattere discriminazioni e avvicinare le persone indipendentemente dalla loro condizione di sordità, e anzi si riconosce l'ultilità per chi non è Sordo

Si chiede al Governo Italiano, al Parlamento, ad ogni Autorità

di provvedere IMMEDIATAMENTE e con solerzia a riconoscere la Lingua dei Segni Italiana (LIS) quale Lingua di Stato con le Leggi e i Decreti opportuni in modo tale da poterla utilizzare sempre -e potenzialmente ovunque- per la comunicazione con le persone che la usano quotidianamente, nell'educazione dei bambini ove ne sia fatta richiesta dai familiari, attraverso i Media - mezzi di comunicazione - per permettere un pieno accesso e pari dignità e opportunità alla comunità linguistica in LIS

P.S.
Grazie a Gidibao &
William

9 comments:

Roberta said...

ne ho sentito parlare diverse volte e ho visto persone parlare questa lingua e mentre li vedevo pensavo che esprimevano in realta' molto di piu' di quanto venisse poi pronunciato da qualcun'altro cn la voce.e' una lingua molto piu' ricca e BELLA di quella semplicemente parlata.

Baebs said...

io la trovo bellissima e affascinante: appassionata di lingue come sono mi incanto a guardarla, così come mi incanto a sentir parlare lingue diverse dalla mia...
ha ragione roberta anche secondo me esprimono di più di quello che poi viene "tradotto" a noi poveri udenti.
ciao pib e buona giornata

PiB said...

@Roby & Baebs: è vero concordo la traduzione (come tutte le traduzioni) non permette di cogliere tutte le sfumature. Date una letta alla petizione

Claudia said...

Mi viene in mente una puntata di un telefilm su un ospedale "femminile" statunitense, nel quale una persona sordo-muta veniva arrestata e quindi ammanettata. Questa in realtà è una violazione, perchè è come se gli avessero tappato la bocca, ma i poliziotti, come tanti normo-udenti, se ne occupano molto.
Devo però segnalare che a "Strada Facendo", il Social Forum che si è tenuto a Perugia organizzato da Libera, era prevista la traduzione degli interventi nel linguaggio dei segni e c'è stata per tutta la durata della manifestazione.

gidibao said...

come insegnante che opera anche in un ambito di sostegno. sottoscrivo a braccia aperte la tua splendida proposta pib :-), molto umana e sensibile.

Povero bardo, non è che si trovi in ottima compagnia :-))...

Luminose giornate,

un abbraccio,

gidibao ;-)

PiB said...

@ Claudia: strada facendo risolveremo tante cose ..sono sicuro
@ Gidibao: vedi che belle piante che crecono dai semi che lasci. Ho avuto un amico sordomuto che purtroppo è morto...non mi dimenticherò mai le chiacchierate con lui...eravamo bambini il che rendeva il tutto più facile.

gidibao said...

Caro pib, il merito è tutto tuo :-)

Il tuo amico vive ancora: qui, nel tuo ( e da ora, anche nostro) ricordo...

Una caro abbraccio

tak said...

non ho proprio nulla da obiettare, specie se penso che mia madre ha sofferto di grossi problemi d'udito sin da quando era giovanissima
tak

Marco said...

grazie